circospetto! genova da un altro punto di vista

Anche al cinema, alla fine vince Garibaldi e l’amore trionfa

Posted in eventi by circospetto on 6 dicembre 2007

i_imille.jpg

MISILMERI (Sicilia) – Il capitano Altieri, non limitandosi alle pesanti molestie che fa subire a una ragazza madre, forte del suo grado militare le rapisce il figlio per piegarla alle sue turpi voglie.

Ma arrivano i nostri, che sono in mille e la storia di malavita si trasforma in storia di malavita e battaglia: il perfido capitano fa infatti parte dell’esercito borbonico e commette il suo crimine nei giorni dello sbarco dei garibaldini in Sicilia in un film muto del 1912, il primo realizzato sugli avvenimenti di quei giorni (e dintorni, vedi il rapimento). I Mille si proietta questa sera alle 21 nella (storica) Sala Sivori, con ingresso libero a esaurimento posti. Non anticipiamo la vicenda per non rovinarvi il divertimento, ecco solo, dal sito della Cineteca del Friuli, una breve descrizione

I Mille (1912), fotogrammaLa vicenda sentimentale, dell’amore di Corrado, ricco possidente, per Rosalia, pastorella, avversato dal padre di Corrado (nonostante i due abbiano un figlioletto), si sviluppa su uno sfondo di grande attesa: l’arrivo di Garibaldi in Sicilia. Lo sbarco di Garibaldi è sentito con la trepidazione tipica del grande evento, foriero di salvezza e di grandi prospettive unitarie ed egualitarie, e trova nel film il suo apice nella rappresentazione della battaglia di Palermo, dove il plein air è sfruttato con sapienza a inquadrare nutrite masse di garibaldini e la prospettiva architettonica conferisce realismo e vivezza alle scene d’interni, non più immiserite dal tradizionale fondale di tela. La vittoria di Garibaldi a Palermo coincide con il trionfo dell’amore tra Corrado e Rosalia, in una perfetta specularità tra le sorti dell’Italia e quelle della famiglia: finalmente unite.

Il film è muto, ma la proiezione è accompagnata da una colonna sonora dal vivo, eseguita al pianoforte dalla stessa autrice, Francesca Badalini. Ecco come ha descritto il suo lavoro:

al contrario di ciò che ci si potrebbe aspettare, la figura di Garibaldi compare soltanto nel finale: per tutta la durata del film gli avvenimenti della storia d’Italia sono visti dalla prospettiva delle persone comuni che hanno creduto in Garibaldi e nel suo ideale politico. Scrivendo la musica per questo film ho quindi cercato di evidenziare sostanzialmente due componenti: quella sorta di afflato epico corale, “popolare” che pervade il film, e che pare accomunare tutti, poveri e ricchi, padre e figlio divisi da dissapori… dall’altra l’aspetto amoroso che tanta parte ha in questa vicenda.

I MILLE (S.A. Ambrosio, Torino, IT 1912) – Regia Alberto Degli Abbati; f.: Giovanni Vitrotti; cast: Mary Cléo Tarlarini, Vitale De Stefano, Oreste Grandi, Cesare Zocchi; imbibito, mt. 920., 18 fps, data uscita: 6.12.1912; fonte copia: Cineteca italiana, Milano.Didascalie italiane. Il restauro del film è stato realizzato dalla Fondazione Cineteca Italiana, presso il Laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna, e grazie alla collaborazione di Brescia Musei, del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca D.W. Griffith di Genova.

Annunci

“Obbedisco!”, ovvero Garibaldi al caffè

Posted in notizie by circospetto on 22 novembre 2007

Essi obbediscono

Da domani, per l’apertura delle iniziative che anche il BerioCafè dedica a Garibaldi, i ragazzi del locale (che si trova nella Biblioteca Berio) indosseranno una nuova divisa, una maglietta rossa “Obbedisco” disegnata da Carla De Fortis. “Un segnale di ironia e di divertimento, un modo, forse un po’ plateale”, ha detto Paolo Vanni, il direttore del BerioCafè, “di comunicare la nostra partecipazione alle manifestazioni che la città Genova dedica a Garibaldi.”

Commenti disabilitati su “Obbedisco!”, ovvero Garibaldi al caffè

Garibaldi, il mito (e lo scandalo del nudo) in mostra

Posted in mostre by circospetto on 18 novembre 2007

Nei giorni scorsi si sono inaugurate ben cinque mostre dedicate ai diversi aspetti del fenomeno culturale che è fiorito nei duecento anni dalla nascita dell'”Eroe dei due mondi” (e il sito ufficiale della manifestazione, garibaldiilmito.it, è un buon strumento per cominciare ad orientarsi tra le iniziative e progettare le varie visite).

I gonfaloni dei comuni garibaldini

Dopo aver affrontato a Palazzo Ducale, con spirito di sacrificio, i discorsi ufficiali e quattro (quattro!) inni patriottici d’epoca, cantati dagli Januenses Academici Cantores, Circospetto! si è arreso al freddo e ha abbandonato la coda dei molti genovesi venuti per l’anteprima della mostra Da Lega a Guttuso.

Galleria d’arte moderna, Da Rodin a D’Annunzio: un monumento ai Mille per Quarto

Il giorno seguente, invece, si è aperta alla Galleria d’arte moderna la mostra Da Rodin a D’Annunzio, che illustra il clima artistico che ha portato al famoso monumento a Garibaldi eretto a Quarto (dei Mille) nel 1915, l’opera con cui Eugenio Baroni vinse il concorso e che all’epoca scontentò tutti, soprattutto per lo scandaloso (per l’epoca) nudo virile del generale. Una splendida piccola mostra (piena, tra l’altro, di bronzi di Rodin) che è riuscita a ovviare con soluzioni originali e gusto impeccabile ai molti limiti di un edificio nato come villa patrizia, non certo come museo.

Nella vicina Collezione Wolfsoniana, negli spazi ariosi di quella che è stata una scuola media, sono invece raccolte le testimonianze del mito nella cultura popolare, nei media d’epoca e nella propaganda, a partire dai manifesti “d’artista” di primo Novecento a quelli politici delle prime elezioni dell’Italia repubblicana, in cui Garibaldi veniva tirato per la camicia (rossa) dall’una e dall’altra fazione, per arrivare ai fumetti (e persino alle confezioni del chewing gum).

Wolfsoniana, Manifesti e propaganda

Commenti disabilitati su Garibaldi, il mito (e lo scandalo del nudo) in mostra

Cenare alla garibaldina, vizi compresi

Posted in notizie by circospetto on 16 novembre 2007

Sigaro Garibaldi

In attesa dell’apertura della multi-mostra (cinque in una) Garibaldi il mito di sabato (per chi vuole l’anteprima il sito ufficiale è già online) anticipiamo una notizia gastonomica: venerdì 23 alle 20 il BerioCafé (per chi non è più studente, è quello dentro la biblioteca Berio) propone una Cena dei Mille con “un menu incentrato sui piatti preferiti dall’Eroe dei due Mondi e su quelli consumati la sera prima della spedizione dei Mille che partì da Genova Quarto”.

Menu della cena: gallettine al pepe farcite al gorgonzola, olive marinate, pissala-dière (torta con cipolla), fichi rigorosamente con la buccia (come piacevano a lui), salame e formaggio, a seguire trenette al pesto e stoccafisso “accomodato” con patate farcite.

Curiosa nota politicamente scorretta: a tutti i fumatori verrà offerto il sigaro “Toscano Garibaldi“. Per partecipare alla cena è “obbligatorio” indossare un capo d’abbigliamento di colore rosso; forse chi ha fatto da guida per la Notte Bianca può approfittarne per riciclare la camicia rossa che gli ha regalato il Comune!

BerioCafé Via del Seminario 16, Genova. Prezzo a persona: Euro 19,00 (vini esclusi), cena per gruppi solo su prenotazione, tel. 010.57.05.416.

Commenti disabilitati su Cenare alla garibaldina, vizi compresi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: