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Sampierdarena: Zapata, «Riprendiamoci Villa Pellegrini al Campasso!»

Posted in città by circospetto on 29 luglio 2012

Mattinata di pulizie oggi nel parco. Scrive su Facebook il Centro Sociale Zapata sulla pagina dell’evento (altre foto nell’album):

Il parco di Villa Pellegrini è uno dei pochi spazi verdi a San Pier d’Arena, l’unico al Campasso, un’oasi di verde che sale fino a Belvedere. Da anni ormai versa nel più completo abbandono. (more…)

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Csoa Zapata: stasera dj Aphrodite, powered by Ganja Farmers

Posted in notte by circospetto on 8 maggio 2010

the drum&bass master dj Aphrodite
per la prima volta a Genova!!
powered by Ganja Farmers

opening acts:
Capaneo | Junglist PiratesDigitalogico | Luconbass

Ingresso 10 Euri

Zapata [Facebook], via Sampierdarena 36 [l’evento su Facebook]

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Centro Sociale Occupato Autogestito Emiliano Zapata, Yo quiero vivir

Posted in città by circospetto on 27 dicembre 2009

“Tragedia al centro sociale Zapata”, titolava TGcom il 20 dicembre, e il tono è più o meno quello con cui viene riportata la notizia. Il giorno seguente, il Secolo precisa: «Il centro sociale Zapata ieri sera era chiuso, non c’era nessuna grande festa, ma solo un festeggiamento di compleanno con trenta persone al massimo»: lo affermano i fondatori del centro sociale Zapata, che hanno rivolto un «Appello alla città per la verità sulla morte di Stefano», il ragazzo cileno di 17 anni accoltellato ieri sera davanti al centro sociale.” Alessandra Fava, sul Manifesto, riporta il 23 lo sconcerto che segue la tragedia e certe reazioni (“Enrico Musso, prima candidato sindaco contro la Vincenzi, scrive che «lo Zapata appare ormai, agli occhi dei residenti, delle stesse forze di polizia, una zona franca di delinquenza tollerata, tacitamente accettata, sostanzialmente legalizzata»”):

Quasi quattro anni. Una sfida. Tornei, partite, incontri, assemblee. Il tentativo anche di parlare la stessa lingua. Difficile coi latinoamericani: troppo cattolici, le loro donne che non prendono la pillola, gli uomini qualcos’altro e a quindici anni sono già papà o madri. Difficile capire perché questi italiani dicono sì alla marijuana, no a tutte le altre droghe, sono così poco machisti e non reagiscono davanti a ragazze prepotenti. Quattro anni per incontrarsi. Quattro anni con quei tornei multicolori dove magrebini, sudamericani, italiani, genovesi s’incontrano e scontrano al pallone e la gente sta lì e applaude tutta insieme. Quattro anni che a ogni episodio di rissa a Sampierdarena i giornali attaccano chissà perché la pace del 2006 tra le organizzazioni di strada, allora tra Latin Kings, Netas e Masters. Quasi quattro anni di gestione condivisa di un centro sociale, lo Zapata di Sampierdarena. Quattro anni che spariscono nel nulla perché succede un omicidio domenica sera e muore un ragazzo cileno di 17 anni.

Ecco quindi il testo dell’appello, diffuso dal CSOA Zapata, pubblicato (anche) dal Secolo:

YO QUIERO VIVIR. QUE PARE LA VIOLENCIA ENTRE JOVENES, YA!

Stefano, 17 anni, nato a Genova, è morto nella notte di domenica in seguito a una rissa fra giovani. Stefano purtroppo non è il primo, ma vorremmo che fosse l’ultimo. Un altro ragazzo di Genova, Davide, è in ospedale e anche la sua vita è stata messa in pericolo. Stefano, come migliaia di altri giovani, è figlio delle migrazioni latinoamericane nella nostra città.

(more…)

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