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[News] Roberto Maini

Posted in città by circospetto on 21 giugno 2016

maini

Scrive oggi Il Secolo XIX: “Una settimana fa se ne andava per sempre Roberto Maini”:

Nato a Genova nel 1942, aveva esordito nel 1967 con una collettiva intitolata “Situazione 67” allestita negli spazi della Bertesca. Erano i primordi di quella che venne definita Arte Povera – la “quarta arte” di Emilio Prini- di cui Maini fu esponente assieme a Claudio Costa con il quale condivide la sua “prima” personale nel 1969, nella galleria dei santi Giacomo e Filippo. Ben presto Maini si impone oltre l’ambiente genovese, e passando per Torino finisce a Lucerna, nella prima grande collettiva internazionale di Arte Povera, curata da Jean-Cristophe Amman, con artisti come Boetti, Kounellis, Pistoletto.

Scrive Repubblica:

In molti, dicevamo, lo hanno voluto ricordare su fb rammentando le sue invettive, i suoi epiteti proferiti con quella caratteristica voce metallica, sia che lo incontrassi in centro città o in stazione. “E l’aquila vide che nacquero molte gallineeee”, “Andate alla fiera del libro, brutte belineee”, “Sono le 17.50, le 17.51, le 17.52, le 17.53 e in paradiso non ti passa più”, “Londra, Bolzaneto, che cosa me ne frega”, “Londra, Parigi, Bolzaneto, ho girato il mondo!” sono solo alcuni degli slogan più ‘tranquilli’ che urlava, per poi passare a quel “Bastardiii” o a ben peggio, a seconda dell’umore e di chi gli passava davanti.

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