circospetto! genova da un altro punto di vista

[Foto] Design anonimo (ma che funziona) da tutelare: l’ultima pensilina

Posted in città by circospetto on 21 agosto 2014

printlab18244429072014

…”ignorante”. Chiamate la Soprintendenza! Non sarà progettata da sir Nicholas Grimshaw come quelle che Cemusa ha venduto al sindaco Pericu, “Le pensiline che non riparano dal vento, metafora di Genova”, ma ripara dalla pioggia e dal vento. Può bastare?

Scrive (ovviamente) Cemusa: “Gli arredi urbani sviluppati per Cemusa da Grimshaw sono piaciuti molto al pubblico, ai partner comunali e ai pubblicitari.”

Scriveva il Giornale: “Soprattutto, credo che le pensiline siano una perfetta metafora di Genova. Chiunque abbia viaggiato almeno una volta sui mezzi pubblici sa di cosa sto parlando. Di bellissime strutture dal punto di vista architettonico – e anche da quello pubblicitario, visto che i messaggi affissi su quelle pensiline sono visibilissimi e il Dna della Cemusa è quello – che però hanno un problema: non riparano dal vento.”

Il Giornale di nuovo (che ha gioco facile, essendo all’opposizione”: “Il vento e la pioggia che hanno caratterizzato tutto lo scorso autunno e la prima parte dell’inverno, hanno riportato di estrema attualità il problema. «hi usa l’’autobus deve uscire dalle pensiline quando piove o tira vento, visto che piove più sotto […] vorremmo sapere a che punto è stato il restilyng delle strade e delle fermate cittadine , ma non ci risulta che sia stato fatto molto.”

Bruno Viani sul Secolo XIX: “Le 450 pensiline che oggi a Genova accompagnano (o dovrebbero accompagnare) i percorsi dei bus, targate Cemusa, colosso spagnolo del settore, non hanno mai fatto breccia nel cuore dei genovesi. E dal 2003, quando le prime cento avveniristiche strutture stilisticamente corrette (ed empiricamente problematiche) hanno fatto la loro comparsa, il mugugno è rimasto inascoltato. Qualche rattoppo iniziale, qualche correzione in corso d’opera che prevedeva in qualche caso il posizionamento di pannelli laterali. E poi più nulla. Fino a oggi.”

Sir Nicholas GrimshawScrive Dwell.com: “Sir Nicholas Grimshaw’s design dignifies anyone caught in the anonymous whoosh of urban travel. The British architect’s designs for train hubs, airports, and bus shelters—–with their generous apertures and lightweight materials—–refresh public life where iPods and chain stores dull it”

Ma le “generose aperture” sono utili in una fermata d’autobus? Come ogni autunno (e inverno) lo riscopriremo. E la persona da ringraziare è ritratta nella foto in bianco e nero. Altri pareri?

SkyscraperPage (New York): “What is the point of putting up a shelter if they are going to have a design like that? That design does not protect you from wind (the bottom is open), and the front part has no protection.”

LostNewYorkCity: “Whose idea was it to install bus shelters that don’t provide shelter from sun, rain or wind?”

Boston.com: “The protesters held signs that said ‘Shelter for Erie and Brookline Street Seniors’ and talked to people walking through Central Square about their campaign. They told people that many seniors from their 180-person apartment complex often wait at the stop for long periods of time for the bus in the rain, wind, and snow.”

Curbed.com: “they don’t provide much shelter. There are gaps between every plane that let in wind and rain. The “roof” is too high and angled and made of glass. They are too shallow. I guess they are decent billboards however, and that’s what counts, right?”

Dopo il salto, la versione newyorkese delle pensiline in video, mentre a Prà se ne sono costruiti una di legno.

 

pensiline sotto accusa, Il Secolo XIX

Puntate precedenti«Avanti, c’è pesto.» Concessionarie, Biasotti si gioca la carta del basilico
Brignole-New York con l’autobus AMT

Annunci

Commenti disabilitati su [Foto] Design anonimo (ma che funziona) da tutelare: l’ultima pensilina

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: