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[Post] Avventure di Mario Viale, investigatore: l’adultera di Torino (1927)

Posted in città by circospetto on 18 febbraio 2014

Mario Viale, investigatore internazionale, in drag

L’immagine (in drag) dell’investigatore internazionale, che operava da Galleria Mazzini, così come la copertina del suo libro La caccia ai delinquenti (1925?) provengono dal sito della libreria Equilibri di corso Sardegna, che lo ha in vendita su eBay a 350 €. Il libro ha, rivela la copertina, un’appendice sul “delitto di Salita Pollaioli” che, spiega Il Giornale nel 2012, è stata la prima occasione in cui si è svelato, nel 1925, un traffico di cocaina (con base in porto). Secondo il Mercantile, per scoprire una tresca a qualcuno è bastato, nel 2009, guardare su StreetView.

La caccia ai delinquentiTorino – Il signor Corvetto Luigi, nativo di Genova, da parecchi anni residente a Lima (Perù), ove tiene un avviato commercio, da qualche tempo a questa parte era venuto a conoscenza che la propria moglie, signora Merlo Maria Vittoria, di anni 38 circa, nativa di Torino ed ivi domiciliata, conduceva nella sua assenza una vita assai dispendiosa e poco corretta, per cui egli decise di partire alla volta dell’Italia, di nascosto, beninteso, della moglie.
Giunto a Genova, il signor Corvetto diede incarico al detective Mario Viale di accertare la vera condotta morale della moglie.
Questi si trasferì a Torino e iniziò il lavoro di investigazioni, e così poté stabilire che la signora in parola alloggiava in un elegante appartamento di proprietà del marito ove questi l’aveva lasciata.

Debitamente sorvegliata, si venne a conoscenza che essa ogni giorno, nelle ore pomeridiane e serali, frequentava ritrovi mondani, sale da ballo, trascurando naturalmente la famiglia.
In questi ultimi giorni fu vista in compagnia di giovani, uno dei quali, certo Ra. Vincenzo Magnolivero, di anni 29, da Potenza, ma però residente a Torino. L’altra sera fu vista uscire alle ore 1 di notte da una sala da ballo, in compagnia del soprannominato, e dopo aver gironzolato per le vie della città, recarsi nel domicilio di Via S. Francesco da Paola.

Il detective Mario Viale decise allora di agire senz’altro e perciò prese le opportune cautele per la buona riuscita dell’operazione: bussò alla porta del nido dei colombi. Insieme agli agenti di polizia che egli aveva richiesto all’uopo, dovette attendere non poco ed insistere affinché venisse aperta la porta, ciò fatto trovò i due in una elegante camera. Arrestati vennero condotti in Questura, ove si svolse l’incontro fra i due coniugi. L’adultera rimproverò al marito di averle interrotto l’amoroso convegno. La coppia, venne passata in carcere a disposizione delle autorità.

Il Risveglio. Italian Weekly Newspaper, Dunkirk, N.Y, 31 dicembre 1927

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