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San Martino, medici e infermieri in giro per strada col camice bianco

Posted in città by circospetto on 20 settembre 2012

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Bastano cinque minuti di attesa per contarne a decine. Riporta Ruggiero Corcella sul Corriere Salute

Capita ancora di vedere medici e infermieri in camice o con la divisa a due pezzi magari al bar interno dell’ospedale. «Ci sono direzioni sanitarie che hanno dovuto fare dei veri e propri editti ai medici e infermieri, per impedire che andassero a mangiare col camice fuori dall’ospedale addirittura — ammette Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di sanità —. Un po’ di malcostume può esserci, ma non bisogna generalizzare perchè un conto è un reparto di rianimazione o una chirurgia, dove si usa materiale monouso o che viene lavato alla fine di ogni seduta. Un altro, se si tratta di reparti di medicina generale in cui le infezioni ospedaliere sono meno pericolose. Chiaro che in questi ultimi si utilizzano camici comuni».

Corcella ha anche i dati sulle infezioni ospedaliere (per evitare le quali “in molti casi basterebbe lavarsi correttamente le mani”) nel nostro paese:

I dati più attendibili arrivano da un’ indagine in 50 ospedali condotta dal microbiologo Antonio Cassone per l’ Istituto superiore di sanità. Ogni anno circa 400 mila persone vengono colpite da infezioni ospedaliere: polmoniti, setticemie e infezioni da catetere le più comuni. Il 2 per cento dei pazienti che contraggono un’ infezione in corsia muore. Uno studio del dipartimento di Sanità pubblica dell’ Università di Firenze ha stimato che su 9 milioni e mezzo di ricoveri all’anno, si registrano 450-700 mila infezioni entro 48 ore dall’ingresso nei reparti, oppure durante la degenza o ancora dopo le dimissioni. Tradotto in possibili decessi, significa settemila morti l’anno con un costo annuo tra i 400 e i 500 milioni di euro. Nel 30% dei casi, dicono gli esperti dell’ateneo fiorentino, queste morti potrebbero essere evitate, risparmiando 1350-2100 morti in 12 mesi e 135-210 mila infezioni, tra i letti di corsia e di sala operatoria.

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2 Risposte

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  1. gianna said, on 20 settembre 2012 at 20:24

    per non parlare dei dipendenti che non sono mai al telefono! spesso chiamo in orario di ufficio e non risponde mai nessuno!!! qualche controllo in più????

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  2. Baby said, on 20 settembre 2012 at 21:41

    Le foto mostrano personale che potrebbe benissimo fare la spola tra la Clinica Medica(DIMI) e i Padiglioni e tutto il resto dell’Ospedale che si trova dentro la “recinzione”….

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