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The New York Times: come e dove passare un giorno e mezzo in città

Posted in città, tardi ma arriviamo by circospetto on 10 giugno 2010

Dall’articolo di Jeremy W. Peters, ricco di riferimenti antichi e nuovi come Piazza delle Erbe, il Bar Berto, Mua, La Lepre, il Gran Ristoro di Sottoripa, il negozio di design via Garibaldi 12, Taggiou, Maxela,  e persino la pasticceria Tagliafico:

TELL people you’re planning to spend part of your Italian vacation in Genoa, and you’ll most likely get an incredulous “Why?” Until a few years ago, Genoa was far more grit than glamour — a way station to more fabulous places like Cinque Terre. And its industrial port was among the more forgettable spots along the Italian Riviera. But a complete scrub-down and restoration of its once seedy waterfront, combined with an influx of young, well-funded entrepreneurs, has made Genoa a city bustling with cosmopolitan wine bars and restaurants. Sure, you won’t confuse Genoa with Milan, but it doesn’t want you to.

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