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“Natale in casa Pescetto”, Marco Preve ha l’altra campana

Posted in città, tardi ma arriviamo by circospetto on 11 gennaio 2010

Ancora sul Natale, e questa volta non a proposito dei mercatini, anche se ci siamo lasciati la data alle spalle. L’occasione è un intervento di Nando dalla Chiesa, pubblicato su Repubblica (di carta) e sul suo blog

scrivevamo il 28 dicembre a proposito dell’accoglienza dell’allora consulente del Sindaco al suo arrivo in città nella notte del grande gelo:

[…] A un certo punto una voce furente mi assale da dietro. “Già non si può stare sullo scalino, ma dentro è veramente troppo.”Mi volto sorpreso e vedo uno con un camice verde e un distintivo da farmacista che mi guarda con astio. Oddio cos’ho fatto, penso. Lui imperversa: “Così mi fa aprire le porte automatiche.” […]

Il Blog di Marco Preve è aggiornato con la replica del farmacista in questione:

[…] Dall’alto della sua spocchia il buon Nando non si preoccupa minimamente di mettersi in dubbio: la sua versione dei fatti è quella reale e non si discute!
Peccato che il suo articolo sia farcito da patetiche menzogne alcune delle quali ne denotano incongruenze!

1- se come sostiene lui stesso altre persone trovavano rifugio in quel mini-atrio, perchè lui sarebbe stato cacciato via?

Quando sono uscito a chiedergli di stare in una posizione che non aprisse di continuo le porte lui mi ha detto che quelle le aprivo io…. cioè io che sto dietro il bancone!! Non si è minimamente chiesto: ” Le avrò inavvertitamente aperte io? No! Lui è infallibile! Allora sentendomi preso in giro gli ho chiesto di allontanarsi. Punto.

2- Non esiste nessun cartello che vieti di sostare in strada ma si chiede di non bloccare l’ingresso della farmacia! […]

[Leggi il resto del post]

Puntate precedenti

Nando dalla Chiesa, “Natale in casa Pescetto”
Largo Lanfranco, il video del No B Day (ieri)
Nando Dalla Chiesa (punto it), “Genova città aperta”
Palazzo Tursi 2.0, upgrade con Andrea Ranieri e Nando Dalla Chiesa

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3 Risposte

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  1. Babak said, on 11 gennaio 2010 at 21:16

    Se vi interessava l’altra campana potevate semplicemente andare a cercarla e sentirla… Per 15 giorni sono stato “boicottato” da La Repubblica e dal blog del prof. dalla Chiesa, nonostante telefonate, email e raccomandate.
    Marco Preve è stato l’unico a darmi un po’ di spazio sul suo blog.
    Per quanto quell’articolo facesse presa era comunque un solo punto di vista e, permettetemi, un punto di vista un po’ distorto.
    Ma a quanto pare funziona così… lui è Nando dalla Chiesa e io l’orco cattivo!

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  2. mattia said, on 12 gennaio 2010 at 12:40

    grazie davvero a Repubblica per il bel quadretto di giornalismo italiano: percaritàddiddio le notizie no, mai!!, piuttosto diamo spazio alla firmona di turno, che ci scodella una mirabolante gag in stile ispettore Clouseau (il tipico “ispettore vs. bassa tecnologia”: Clouseau blocca una porta scorrevole ignaro del fastidio e del danno che procura, causa il surgelamento di alcune turiste inglesi, etc.) con conclusione retorica che brillantemente s’inserisce nel filone “consumatori uniti contro il disservizio”. Complimenti.
    Solo che: la farmacia in questione è praticamente SEMPRE aperta proprio grazie al lavoro di quell’impiegato (CHE A NATALE STAVA LAVORANDO) additato con una leggerezza che su un giornale sedicente di sinistra è piuttosto triste riscontrare… Solo che: l’idea di boicottare una farmacia (servizio notturno, vicina ad una stazione ferroviaria…) presuppone che lei, fortunatolei, ignori allegramente i concetti di BISOGNO ed EMERGENZA. Anche qui: brutto che li ignori anche la testata per cui scrive.
    Per finire, ed esser chiari: caro Nando, mr. Tcheregali mi serve spesso davvero e mi serve sempre bene, mentre lei e il suo giornalismo qualunquista non mi servite francamente ad un benemerito tubo. Non servite davvero a nessuno. Forse, sarebbe l’ora e il caso di accorgersi che se così tante persone, ogni giorno, boicottano la carta stampata, una ragione ci dev’essere. Qualcuno può prendere provvedimenti?

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  3. valentina said, on 12 gennaio 2010 at 18:41

    L’analisi DISTACCATA dovrebbe anche prendere in considerazione la possibilità che il Sig. Dalla Chiesa abbia esasperato l’accaduto. Parla di ROVESCIAMENTO DELLE PARTI e di maleducazione. Perchè nessuno crede che il primo ad essere scortese sia stato proprio il Sig. Dalla Chiesa? Perchè chi prende le parti del Dott. Tcheraghali viene ignorato (alla versione del Dott. Luca, che era presente, non è stato dato alcun peso), deriso ( l’ANONIMO Eros) o inquadrato nella parte politica “avversaria” (Mattia)?
    L’analisi distaccata dovrebbe, anche, valutare che il Sig. Dalla Chiesa ha avuto la possibilità di raccontare la sua versione dei fatti in prima pagina, possibilità negata al Dott. Tcheraghali.
    Parla di CONDIZIONI DI FAVORE del farmacista. Non capisco: si riferisce al tepore della farmacia? Perchè non riesco a vedere le condizioni di favore di chi deve lavorare di notte, sempre, anche a Natale, anche a Pasqua, anche a Ferragosto.
    La COMPRENSIONE DEL DISAGIO ALTRUI, dice. Cioè, il disagio di chi aveva freddo per strada. Ma il disagio di chi doveva sopportare il freddo DENTRO LA FARMACIA è irrilevante, a quanto pare. Il disagio di chi lavora anche durante le feste, pure.
    E.. RIFLESSIONI MORALI, aggiunge. A nessuno è venuto in mente che l’articolo da libro Cuore del Sig. Dalla Chiesa avrebbe potuto creare seri problemi tra il Dott. Tcheraghali e il suo datore di lavoro? Niente male, sarebbe stato, perdere il lavoro. A Natale.

    I miei complimenti per l’obiettività.

    Con grande amarezza,
    Valentina.
    Valentina Morelli (che se metto solo il nome mi si chiede se sono una pornodiva).
    Valentina Morelli di sinistra (a scanso di ulteriori equivoci).

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