Le cronache del telefonino: Canadair alla Foce
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“Poco dopo le 15 (e sino alle 19) i vigili del fuoco del distaccamento di Genova sono stati impegnati fra San Gottardo e Molassana per un vasto incendio sulle colline di fronte all’impianto sportivo della Sciorba”, scrive Il Secolo XIX di oggi. “L’incendio, stavolta non doloso ma forse dovuto, secondo le prime stime dei vigili del fuoco, a un corto circuito sviluppatosi da una piccola sottostazione elettrica, è iniziato nella tarda mattinata di oggi”, aggiunge Apcom (via Alice News).
Oltre ai mezzi di terra sono stati impiegati anche due Canadair della Protezione civile, che hanno fatto la spola, questo pomeriggio, dalla Foce a Molassana.
Le cronache del telefonino: incendio in via Dante
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Scrive zire78 su YouTube:
Nella notte fra il 25 aprile e il 26 aprile 2008 alle 01:55 brucia un motorino sulla fermata dell’autobus davanti alla Banca d’Italia. Intervengono tre volanti della polizia e i vigili del fuoco della centrale di San Benigno. L’incendio carbonizza un motorino, danneggia una macchina posteggiata di fianco e un [secondo] motorino.
Via Roma, Matteotti, De Ferrari: immagini dalla giornata di ieri



It’s Caturday! Il gatto della settimana è l’Assistente di MS Office
Giorgio Napolitano a Palazzo Ducale (e piazza De Ferrari tricolore)
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…nel pomeriggio di oggi, anche se il maxi-schermo di piazza Matteotti non viene poi così bene, in video, ma nello spirito della “foto lunga” di Flickr.
A seguire, gli zampilli colorati (di verde) della fontana di piazza De Ferrari, che erano verdi a nord, bianchi a est e rossi a sud. Gli ultimi sono davvero inquietanti. Da catalogare nella rubrica “a qualcuno dev’essere senbrata una bella idea, sulla carta”.
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Genova, 25 aprile 2008

Giorgio Napolitano oggi a VIlla Migone. “Il capo dello Stato sarà accolto – scrive l’ANSA – nella storica sala dove la sera del 25 aprile il generale Meinhold, comandante delle Forze armate germaniche del settore Meinhold, firmò l’atto di resa: fu l’unico caso in Europa in cui l’esercito tedesco si arrese alle formazioni partigiane.”
I Migone vi risiedono fin dalla fine del XVII secolo. Nel salone centrale, al primo piano nobile, che ora sarà affidato alla gestione dell’Istituto storico della Resistenza, alle 19.30 del 25 aprile 1945 il generale della Wehrmacht, Gunther Meinhold, che comandava 18000 uomini (6000 in città), si arrese formalmente al comandante del Cln, l’operaio comunista Remo Scappini, firmando l’atto ufficiale alla presenza del cardinale [Boetto]. Genova è l’unica città in Europa dove la liberazione dall’occupazione avvenne in questo modo, con le truppe di occupazione costrette ad arrendersi prima ancora dell’arrivo degli alleati. Nella sala sono ancora presenti gli arredi originali del tempo e in particolare il tavolo intorno al quale è stato firmato l’atto di resa. Alla Villa si accede da un suggestivo viale che si apre sulla centrale via San Fruttuoso.
Gli appuntamenti di oggi sul sito del Secolo XIX: “Sono molte, al di là delle celebrazioni che vedranno come assoluto protagonista - in centro a Genova - il presidente della Repubblica Napolitano, le iniziative organizzate sul territorio per celebrare il 25 aprile.”
[ Aggiornamento: guarda i video ]
Insolito alla Spezia: un Luzzati “tarocco” in pizzeria?

Ci spingiamo oltre confine per via di una foto (così così, ma è il pensiero, quello che conta) da telefonino che un lettore ci ha inviato per email. A quanto pare alla Spezia ci sarebbe, in via Fiume, una pizzeria che ha messo sulla propria insegna un (riconoscibilissimo) Pulcinella di Emanuele Luzzati.
Va bene che ormai il poliedrico illustratore e scenografo, cui Genova ha dedicato un museo, ci aveva abituato a vedere i suoi disegni, oltre che sui manifesti teatrali, persino sui cartoni del latte (Tigullio) e sulle schede telefoniche, ma con molta probabilità il Pulcinella di via Fiume è tarocco. O forse questa “appropriazione” va considerata solo come un segno del suo successo?
Qualche lettore spezzino può mandarci una foto migliore? L’indirizzo è circospetto@gmail.com. Grazie!
La foto del giorno: tempi strani in corso Italia

strange times di wiolka / Wioletta Kowalska su Flickr
Il Rock Coroner di Epìsch Porzioni e i “20 corpi di 20 musicisti”

“Autopsia della musica in 20 cadaveri eccellenti”: oggi alle ore 18 alla Fnac di via XX Settembre viene presentata la raccolta Rock Coroner, curata da Episch Porzioni per Chinaski Edizioni. Come sempre, sul sito della casa editrice è disponibile un “assaggio” delle prime pagine del libro e un link per acquistarlo online.
Da Elvis a G.G. Allin passando per 2Pac, Kurt Cobain, Peter Tosh, Sam Cooke, Euronymous, Dennis Wilson, John Lennon, Layne Staley, Robert Johnson e tanti altri. [...]
Un libro strutturato come un album, in cui lo straordinario Master of Ceremony Episch Porzioni, autore della maggior parte dei pezzi della raccolta, ospita preziosi “featuring” con altri scrittori italiani e internazionali.
Sulla pagina di MySpace del curatore (per chi riesce a caricarla), immagini dei libri precedenti, come Hate Yourself! La vita e i tempi di Pete Doherty, e una serie di “contenuti speciali” che per vari motivi (”per amor di antiemetici abbiamo tagliato tutta una serie di descrizioni che avrebbero ulteriormente messo a prova le tue interiora, o potente lettore”) non hanno trovato posto nel libro (”mentre il grasso magnate cartaceo si faceva i bigodini con la polenta mi ha cassato questa parte per motivi di credo”).
UnimediaModern, il libro del “naufragio” di Mauro Ghiglione

La mostra Sta una fuga fra noi (Naufrago/Faustina) ha chiuso nelle settimane scorse, ma oggi alle 18.30, da UnimediaModern, Viana Conti presenta Alteratamente sani, il libro De Ferrari editore ha pubblicato per l’occasione.
“Alteratamente sani” documenta la mostra e contiene interventi di Arnaldo Bagnasco, Lorenzo Biggi, Eugenio Buonaccorsi, Matteo Fochessati, Giuliano Galletta, Emidio Greco, Angelo Gualco, Angela Madesani, Valentina Micheletto, Sandro Ricaldone, Giovanni Rizzoli, Giorgio Teglio, che, su invito dell’artista, hanno partecipato con le loro impressioni intorno alla mostra stessa.
Sta una fuga fra noi nasce dall’interesse di Ghiglione per il rapporto dell’uomo con la sua immagine registrata, sempre più perfetta, quasi capace in futuro di sostituirsi all’originale. Lo spunto della mostra nasce da un film del 1974, L’invenzione di Morel (regia di Emidio Greco), tratto a sua volta dall’omonimo romanzo di Adolfo Bioy-Casares:
Mauro Ghiglione ha voluto rintracciare e rifotografare a distanza di trentaquattro anni l’attore protagonista - Giulio Brogi - che nel film approda all’isola deserta quale naufrago, e si trova a confronto con un mondo di gesti ripetuti fatto di immagini generate da una macchina creata dallo scienziato Morel e attivata per l’eternità dalla forza delle maree.
Il protagonista - così ci dice il film - ragionevolmente morirà di inedia, dopo aver espletato vani tentativi di diventare a sua volta immagine, affascinato dal mondo eternamente ripetuto e dall’amore nato per una figura rappresentata, Faustina.
O forse no, è questa l’ipotesi di Ghiglione. Forse il film ha continuato a girarsi, sta continuando a girare e - non visto - appare in mostra, immutato ma differente.
UnimediaModern Contemporary Art, Palazzo Squarciafico - Piazza Invrea 5 B
Promemoria: stasera Mirko, Mai dire martedì
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Un po’ di campanilismo mediatico: Fabrizio Casalino (et al.), Italia 1, seconda serata, ore 22.10.
Palazzi dei Rolli + arte contemporanea = Rolli contemporanei
Da catalogare nella sezione “arriviamo tardi, ma arriviamo”, sono finalmente arrivate alcune immagini dei Rolli contemporanei, la mostra ospitata fra il 4 e il 6 aprile nei Palazzi dei Rolli (o, più precisamente, “Rolli degli alloggiamenti pubblici”; la lista completa delle esposizioni è sul sito del Secolo XIX).
“I Palazzi dei Rolli genovesi, storicamente destinati ad accogliere gli ospiti illustri in visita alla città, [accolgono] un ospite illustre dei nostri giorni: installazioni site specific d’arte contemporanea attraverso un percorso espositivo nel centro storico di Genova”, scriveva Palazzo Ducale, presentando l’edizione dello scorso anno.
Le installazioni all’interno dei Palazzi [sono] a cura delle gallerie di Arte moderna e Contemporanea del centro storico di Genova e di alcune associazioni culturali. L’operazione è resa possibile grazie all’inedita collaborazione creatasi tra le istituzioni cittadine, le gallerie e l’Associazione dei proprietari dei Palazzi dei Rolli (Ass. “Rolli della Repubblica Genovese”) che hanno raccolto il testimone dei loro antichi predecessori, ereditando la cultura dell’accoglienza, e vogliono rendersi partecipi nella valorizzazione di questi palazzi monumentali.
Le immagini
- Christian Rainer, Rebecca Container, Palazzo di Lorenzo Cattaneo
- Claudia Ballesio, Ellequadro Documenti, Palazzo De Marini Croce
- Plamen Dejanoff, Pinksummer, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
- Davide Dall’Osso, Artrè Gallery, Loggia dei Mercanti
- Gabriele Gelatti, Palazzo Brancaleone Grillo
- Luca Taccia / Diego Toscani, Palazzo Brancaleone Grillo
- Marco Porta, Andrea Ciani, Palazzo Bianco
- Franco Fienga, Cerruti Arte, Palazzo di Nicolosio Lomellino
- Nina Staehli, Studio 44, Palazzo Tobia Pallavicino



















